Social Network in metrò

313904649_408d869af3_oE’ arrivato il primo accordo tra un social network geolocalizzato ed una pubblica amministrazione, naturalmente a San Francisco. FourSquare, una rete sociale geolocalizzata, ha stretto una partnership con il BART, il servizio di trasporto metropolitano della Bay Area, per fornire informazioni e servizi ai propri utenti. Foursquare utilizza il login da una determinata posizione coordinata geografica per associare l’utente ad un place, che può essere una casa, un negozio o un museo, e fornire una serie di servizi sociali. Naturalmente Foursquare è disponibile per terminali mobili, specialmente quelli dotati di funzionalità di geolocalizzazione (come iPhone e Android).

L’utente di FourSquare può vedere la posizione dei propri amici e ricevere un messaggio di alert quando uno di questi si trova nelle vicinanze; è anche possibile vedere chi si trova nello stesso place e contattare in questa maniera nuove persone. Chi ha creato un place può inviare informazioni agli utenti connessi da quella posizione. Questa funzionalità è utile per i gestori di attività commerciali, che possono inviare tramite il social network messaggi pubblicitari e offerte di marketing.

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La lenta fine di Friendfeed

Le ragioni del successo di Friendfeed stanno nella capacità di far emergere il contenuto più interessante pubblicato sui media sociali, dai blog, a Twitter e Facebook. Bastano pochi secondi dopo la pubblicazione su Friendfeed per far nascere discussioni, commenti tra gli altri utenti. Friendfeed ha inventato il pulsante mi piace che è stato velocemente fatto proprio da Facebook.

Il mix tra le funzionalità presenti su Friendfeed e l’interfaccia grafica estremamente efficace ha aggregato attorno al servizio una delle community più vibranti e autorevoli della Rete. Fino all’acquisizione da parte di Facebook. Anche se il team che ha creato Friendfeed ha dichiarato che il servizio resterà disponibile agli utenti tutti i nuovi sviluppi si sono bloccati. Facebook, da parte sua, ha reso disponibile Facebook Lite, una versione più semplice della propria interfaccia, che mira a catturare anche i fedelissimi di Friendeed. Fb Lite includerà, nel giro di alcune settimane, una sezione chiamata My Top Stories, che assomiglia molto, per quello che se ne sa, a Best of the day di Friendfeed.

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Dall’email al real time Web

3292899689_e2a741fb4c_bUno dei servizi che ha profondamente rinnovato la comunicazione negli ultimi anni, la posta elettronica, è già diventato obsoleto. Una nuova generazione di servizi sta sostituendo l’email nell’uso di tutti i giorni, cambiando ancora una volta profondamente la comunicazione tra le persone.

Se l’email ha tratto la sua forza dall’essere asincrona, nell’epoca in cui siamo always connected questa sta diventando una debolezza. I social network e i programmi di instant messaging permettono di ricevere un feedback molto più velocemente, e allora perchè aspettare le email? Certe domande non è nemmeno più necessario porle: posso sapere cosa fa una persona semplicemente leggendo lo stream degli status update.

Fino a pochi anni fa alcuni giorni erano troppi per far arrivare una lettera, alcuni mesi fa un ritardo di pochi minuti non era sopportabile nella consegna di un’email, ormai pochi secondi sono troppo lunghi da aspettare per la diffusione di uno status update. Fra alcuni anni probabilmente non avremo più bisogno di inviare messaggi, ma saranno i dispositivi con cui interagiamo a popolare il nostro live stream di informazioni.

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Steven Berlin Johnson: informazione come piattaforma

1030_thumbLost è la più complessa serie televisiva che sia mai andata in onda. Molti personaggi, una storia difficile da seguire e da ricostruire. Nessuno avrebbe guardato un programma del genere trenta anni fa, ora è diventato una delle serie più seguite. Cosa è successo?

Steven Berlin Johnson ci offre una chiave di lettura. Il pubblico si è abituato a narrazioni più complesse, e si è abituato anche a estendere queste narrazioni. Basta guardare le pagine Web su Lost, nelle quali gli appassionati ricostruiscono le mappe dell’isola e il susseguirsi degli avvenimenti. Guardare la serie TV non è abbastanza per gli spettatori di oggi che non si limitano a consumare il contenuto, ma vogliono innovarlo e trasformarlo.

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I social network sono cosa da donne

male_female_ratioIl problema dei gestori dei locali pubblici è spesso quello di bilanciare la presenza dei due sessi, applicando una selezione all’ingresso: questo problema nei social network sembra proprio non esserci. Guardando i dati forniti da Google le donne sono più degli uomini, su tutti i social network, tranne uno.

Anche su Facebook il numero delle donne è superiore a quello degli uomini, mentre su Youtube e  LinkedIn si raggiunge un pareggio tra i due sessi. Non è esente a questa regola anche Twitter, mentre il social network con la maggiore presenza femminile è, a sorpresa, MySpace.

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