Poche ore dopo la presentazione del primo servizio di ricerca congiunto tra Twitter e Bing, anche Google ha raggiunto una partnership per l’indicizzazione dei tweet postati dagli utenti. La ricerca sul real time web è sempre più al centro dell’attenzione, e Google non poteva certo rimanere indietro.
A differenza dell’annuncio di Microsoft questa volta non si tratta del lancio di un nuovo servizio (peraltro non disponibile in Italia), ma solamente della notizia di un accordo. La ricerca all’interno dei tweet sarà implementata nei prossimi mesi, per il momento non è ancora disponibile. Le pagine di Bing hanno bisogno dell’integrazione di nuovi dati, le pagine dei risultati danno l’impressione di essere troppo statiche. La ricerca web è sempre più puntata sull’attualità e sull’informazione recentissima. Google indicizza ancora un numero relativamente basso di messaggi Twitter, ma può contare su risultati più dinamici e più veloci ad adattarsi alle ultime notizie, grazie all’integrazione del servizio news e all’indicizzazione estremamente veloce dei nuovi post dei blog.
Dopo una sorta di beta riservata a poche celebrità Twitter, Bing ha appena aperto un nuovo servizio che permette di ricercare in tutti i tweet postati dagli utenti. L’indice accessibile tramite questo servizio è aggiornato in tempo reale grazie ad una partnership con Twitter. Ogni giorno milioni di nuovi messaggi sono pubblicati su Twitter, questi tweet contengono i pensieri e le emozioni collettive raccolte tramite il Web.
Questo materiale, può essere utilizzato per estrarre informazioni utili sia a fini personali sia a fini commerciali. Basta pensare ai messaggi postati dai consumatori, utili alle aziende per tastare il polso della situazione relativamente ai propri prodotti o servizi. Un utente privato può invece trovare interessanti i trend estratti in tempo reale per capire con una semplice occhiata quello che sta succedendo nella Rete e nel mondo reale.
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Uno dei servizi che ha profondamente rinnovato la comunicazione negli ultimi anni, la posta elettronica, è già diventato obsoleto. Una nuova generazione di servizi sta sostituendo l’email nell’uso di tutti i giorni, cambiando ancora una volta profondamente la comunicazione tra le persone.
Se l’email ha tratto la sua forza dall’essere asincrona, nell’epoca in cui siamo always connected questa sta diventando una debolezza. I social network e i programmi di instant messaging permettono di ricevere un feedback molto più velocemente, e allora perchè aspettare le email? Certe domande non è nemmeno più necessario porle: posso sapere cosa fa una persona semplicemente leggendo lo stream degli status update.
Fino a pochi anni fa alcuni giorni erano troppi per far arrivare una lettera, alcuni mesi fa un ritardo di pochi minuti non era sopportabile nella consegna di un’email, ormai pochi secondi sono troppo lunghi da aspettare per la diffusione di uno status update. Fra alcuni anni probabilmente non avremo più bisogno di inviare messaggi, ma saranno i dispositivi con cui interagiamo a popolare il nostro live stream di informazioni.
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Circa due mesi fa Twitter ha introdotto le nuove funzionalità di ricerca, che permettono di analizzare il contenuti dei tweet pubblicati dagli utenti, e di visualizzare gli argomenti caldi del momento. Il real time web e soprattutto Twitter stanno giocando un ruolo importante nella diffusione del citizen journalism. Non esiste breaking news che non venga anticipata su Twitter rispetto ai media tradizionali: dal terremoto in abruzzo dell’aprile scorso, agli attentati di Mumbai, alle proteste per la democrazia in Iran, Twitter ha giocato un ruolo essenziale nella diffusione libera (e veloce) dell’informazione.
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Ieri sera, durante la Startup Night, qualcuno mi ha chiesto se il web si innova o si rinnova. La risposta è entrambe le cose! immagina il web come un organismo vivente, che continuamente rinnova le sue cellule, eliminando quelle morte che hanno ormai concluso il loro ciclo di vita con quelle nuove, che portano innovazione a tutto l’organismo.
La velocità con cui questo processo avviene sta crescendo sempre di più, le informazioni esposte sul web vengono aggiornate non più in giorni o settimane ma in pochi secondi. Grazie a strumenti come i social network o i servizi di microblogging, un flusso continuo di nuove cellule rigenera la pelle dell’organismo web senza soluzione di continuità.
Questa evoluzione sta rendendo velocemente obsolete le modalità di fruizione a cui tutti siamo abituati. Google riesce a malapena a fotografare informazioni vecchie di qualche ora, informazioni che nel mondo di twitter appartengono ormai al passato.
Questo è il real-time web.