McSweeney’s va sull’Iphone

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smallchairIl gruppo editoriale cult creato da Dave Eggers a San Francisco lancia la sua prima applicazione per Iphone e mostra in concreto che cosa può essere l’editoria letteraria al tempo del real time web. Small Chair è in vendita sul sito della Apple a 5.99$ e dà accesso per sei mesi a un’edizione speciale dei contenuti di McSweeney’s.

Il materiale di Small Chair arriva direttamente dalle pagine dei prodotti off line di McSweeney’s (libri, riviste, dvd, etc…). Niente che si possa trovare già sul sito, anzi, in alcuni casi niente che si possa trovare neanche sugli scaffali, perché spesso i contenuti sono creati apposta per l’Iphone o comunque sono in anteprima rispetto alla pubblicazione su carta. Insomma, un prodotto esclusivo venduto a un prezzo contenuto grazie alla distribuzione su piattaforma digitale. Dopo i primi sei mesi l’abbonamento può essere rinnovato a 4.99$, ma se si decide di non rinnovarlo si continua comunque a ricevere gratis i pezzi umoristici pubblicati ogni giorno sul sito.

Il meccanismo è perfetto in termini di marketing: Small Chair mette in contatto diretto gli utenti con l’offerta completa di McSweeney’s, tra cui ovviamente anche tutti quei prodotti che non possono essere facilmente adattati alla fruizione completa su telefonino ma possono essere comprati in libreria, e di fatto amplifica quel senso di appartenenza a una comunità esclusiva di lettori – fattore su cui da sempre si fonda gran parte del successo di McSweeney’s – che spesso si traduce in una maggiore disponibilità all’acquisto, facendo da vera e propria esca digitale.

Del resto negli Stati Uniti il modello Tivo ha già dimostrato che, nel mercato dei prodotti televisivi, il ricavo ottenuto dal costante rinnovo degli abbonamenti spesso sorpassa quello ottenuto dal one-off purchase. Perché allora non provarci anche con la fiction?

E a chi pensasse che questo significa la fine dei libri, McSweeney’s risponde così:

We are more committed than ever to books, paper, and exploring the possibilities and challenges of our physical objects. This fall we’re publishing a prototype for future newspapers (the folded-newsprint kind); next spring we’ve got a rollicking pentagonal building-book coming; right now we’ve just debuted terrific novels from Jessica Anthony, James Hannaham, and Bill Cotter — all printed on sturdy 21st-century paper.

At the same time, we’re always looking for new ways to communicate with our readers. McSweeneys.net has been an important part of our operation from our very beginning, and this project is the next logical step. It’s fun to try things like this, and the iPhone format provides opportunities for working with different types of media, especially in small chunks and with fast delivery. We expect it to evolve in interesting and unpredictable ways, and hopefully you’ll follow along with us.

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Articolo di Elena Favilli


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