ago 11, 2009
Salviamo il coniglio Nabaztag

Violet, la società che produce il coniglio Nabaztag, sta fallendo. 2.5 milioni di dollari di vendite nel 2008 non sono sufficienti a continuare l’attività, secondo Rafi Haladjian, fondatore della società.
Il nabaztag è stato uno dei primi esempi di physical computing legati al web2.0 . Il coniglio di plastica muove le orecchie, che si illuminano di vari colori e parla, rispondendo ad impulsi che arrivano dal Web. Ad esempio è possibile collegare il coniglio ad un feed RSS con le previsioni del tempo della nostra città. La mattina il Nabaztag ci accoglierà felice quando si prevede bel tempo.
E’ anche possibile inviare messaggi ai nabaztag, usando delle API web. Se entro tre settimane non si troverà un acquirente Violet si troverà costretta a chiudere. E probabilmente verrà sospeso il supporto alle API, rendendo muti i Nabaztag di tutto il mondo.
Per approfondire:
- Violet, the Internet of Thinkgs company
- Loic LeMeur annuncia la chiusura di Violet
L’immagine in testa all’articolo proviene da questa pagina.
Articolo di lorenzo viscanti
Altri articoli che possono interessarti:




