ago 21, 2009
In arrivo una TV Apple?

Apple Tv è stato lanciato da Apple alcuni anni fa, e a parte alcuni aggiornamenti, non ha mai veramente sfondato. E’ probabilmente il prodotto Apple di minor successo degi ultimi 5 anni, anche se è posizionato all’interno della strategia che sta diventando più importante per la società di Steve Jobs, quella dei contenuti.
Il successo di iTunes non è solo legato al dispositivo iPod, ma anche alla vastissima gamma di contenuti che è possibile acquistare sullo store online e quindi sincronizzare con tutti i propri dispositivi. Se in Italia conosciamo il negozio Apple soprattutto per la musica (oltre che per le applicazioni iPhone), lo stesso non si può dire per gli Stati Uniti, dove è permesso l’acquisto di film e serie tv direttamente dal computer o dall’iPod/iPhone.
Apple Tv permette di collegare il proprio account iTunes direttamente ad un televisore o ad un proiettore esterno, per vedere nel salotto di casa gli ultimi acquisti di video, comodamente seduti sul divano, e non alla scrivania. Sono inoltre disponibili altri servizi, come Youtube e le web radio.
A Cupertino conoscono bene la cosiddetta economia dei contenuti, e sanno come la televisione sta cambiando. Se i produttori di schermi televisivi stanno facendo qualche passo per collegare i propri dispositivi alla rete e permettere l’accesso a servizi come Youtube, non si può dire che Apple abbia una strategia definita per entrare anche nei nostri salotti.
Secondo alcuni analisti qualcosa sta per cambiare, nel 2011 potrebbe arrivare un televisore targato Apple, naturalmente collegato a iTunes. Inoltre il televisore potrebbe permettere la sincronizzazione senza fili con iPod e iPhone, fino ad ora impossibile. Qualcuno si spinge più avanti, ipotizzando che Apple lanci un abbonamento per l’accesso a parte dei contenuti disponibili sul proprio store. Questo è difficile, in quanto sarebbe una concorrenza diretta ai canali televisivi, che fanno dell’accesso ubiquo uno dei cavalli di battaglia del loro sviluppo nei prossimi tre anni, approccio che prende il nome di TV everywhere.
Probabilmente Apple si asterrà dal produrre un proprio schermo TV, lasciando questo compito a società che sono abituate ad un mercato caratterizzato dalla necessità di grandissimi numeri e bassi margini; inoltre, per entrare nei salotti non bisogna passare per forza dallo schermo televisivo, ma è possibile utilizzare appositi computer (o media center), come l’attuale Apple TV, che necessita però di un upgrade sostanzioso per stare al passo coi tempi.
Immagine originale di askthepixel.
Articolo di lorenzo viscanti
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