Il neo-frugalismo italiano

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2546161211_a9ea709be3_b(2)Continua a diffondersi quasi fosse un trend, il fattore “economia del dono” e va ad interessare numerosi ambiti della vita quotidiana. Da Oristano giunge l’innovativa proposta del Bed&Breakfast Villa VillaColle a Bosa, che offre ai clienti un posto letto e prima colazione in cambio dei loro talenti. Un nonno si assicura l’alloggio raccontando favole antiche agli avventori, due signore portando marmellate e olio di oliva, un calzolaio in pensione aggiustando le scarpe a tutto il personale. “Spesso ci si ritrova nel salotto a scambiarsi ricette, consigli e raccontarsi storie” afferma il direttore del B&B, facendoci così ripensare alle antiche generazioni che chiacchieravano nell’unica stanza calda della casa.


Un altro “aficionado” del neo-frugalismo è un barbiere di Pavia che baratta un taglio di capelli per un chilo di riso, altri alimenti o galline, il tutto regolato da scontrino fiscale.
Per stare ancora più vicini invece, basta andare allo storico locale milanese El Beverin in zona Brera dove al solito capuccino e brioches, si può preferire pane raffermo e latte al costo totale di 1 euro.
La condivisione concreta e astratta di oggetti e conoscenze, questo nuovo baratto moderno ha stimolato la nascita di siti internet che ne regolano il traffico. Primo di tutti www.zerorelativo.it, la prima community italiana di baratto online.

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Articolo di valentina locatelli


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  • trovo molto bella l'idea di dare un valore economico tangibile,come un letto per una notte, allo scambio di favori e beni non economici
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