Costruire una campagna di marketing online (seconda parte)

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Ecco la seconda parte dell’articolo sulle campagne di comunicazione online.

Con la venuta di Internet, e del Web in modo particolare, le persone sono state in grado di creare e mantenere relazioni che in precedenza non sarebbe stato possibile avere, spesso per motivazioni di carattere temporale e di distanza geografica. Gli utenti iniziando così a condividere esperienze ed idee che, con il passare del tempo, riuscivano a creare un coinvolgimento più profondo ed importante, soprattutto grazie al tipo di materiale che le tecnologie sono state in grado di far condividere. Oggi i Social-Networks hanno dato la possibilità di definire maggiormente questi gruppi e renderli capaci di interagire tra di loro usando come chiave principale la condivisione di idee e conoscenza.
Il Social Marketing (o Marketing Sociale) non è nato con Internet, è sempre esistito anche se con diverse modalità. La sua evoluzione è stata resa possibile dallo sviluppo tecnologico che è avvenuto negli ultimi anni, rendendo possibile una più veloce comunicazione tra gli individui di un gruppo ed abbattendo le barriere geografiche. Si è creata inoltre la possibilità di tenere traccia delle interazioni del gruppo stesso, che possono essere utilizzate per definire gli interessi, i bisogni ed i desideri del gruppo o del singolo utente, creando in questo modo messaggi e campagne mirate (un esempio sono gli annunci di Dating Agencies su Facebook se il tuo status è Single.)
Sul Web Marketing c’è la necessità di inserire messaggi sul flusso di informazioni che il gruppo genera, capendo i loro bisogni e chi sono i loro modelli, che a loro volta possono essere utilizzati come canale per trasmettere il messaggio del prodotto, perché con i loro valori e
condotta danno maggior valore a ciò che utilizzano o propongono. Questi possono essere anche talvolta considerati come Opinion Leader ossia dei modelli.  Ad esempio questa tattica è utilizzata nella moda non per vendere vestiti, ma per vendere stili di vita, dove si vedono personaggi a cui un gruppo ammira, agire in un certo modo od usare certi prodotti, e per imitazione questi compreranno il prodotto o si comporteranno come tali. Lo stesso succede con i servizi online, dove “Web Gurus” utilizzano nuovi servizi per condividere conoscenza ed esperienze, che per essere raggiunte i “followers “dovranno diventare utenti, ed a loro volta utilizzeranno lo stesso mezzo di comunicazione per condividere il loro sapere con
altri.
Spesso le comunità online possono essere riassunte in questa frase di Jerry Grant Blakeney, “It is amazing how you can surround yourself with so many people you can call friends, and yet actually only have one or two real ones” che riflette lo status di molti utenti sui Social Networks. Agire sulle comunità può essere estremamente efficace se si riesce a comprendere i bisogni del gruppo stesso.

Con la venuta di Internet, e del Web in modo particolare, le persone sono state in grado di creare e mantenere relazioni che in precedenza non sarebbe stato possibile avere o gestire, spesso per motivazioni di carattere temporale e di distanza geografica. Gli utenti iniziando così a condividere esperienze ed idee che, con il passare del tempo, riuscivano a creare un coinvolgimento più profondo ed importante, soprattutto grazie al tipo di materiale che le tecnologie sono state in grado di far condividere. Oggi i Social-Networks hanno dato la possibilità di definire maggiormente questi gruppi e renderli capaci di interagire tra di loro usando come chiave principale la condivisione di idee e conoscenza.

Il Social Marketing (o Marketing Sociale) non è nato con Internet, è sempre esistito anche se con diverse modalità. La sua evoluzione è stata resa possibile dallo sviluppo tecnologico che è avvenuto negli ultimi anni, rendendo possibile una più veloce comunicazione tra gli individui di un gruppo ed abbattendo le barriere geografiche. Si è creata inoltre la possibilità di tenere traccia delle interazioni del gruppo stesso, che possono essere utilizzate per definire gli interessi, i bisogni ed i desideri del gruppo o del singolo utente, creando in questo modo messaggi e campagne mirate (un esempio sono gli annunci di Dating Agencies su Facebook se il tuo status è Single.)

Sul Web Marketing c’è la necessità di inserire messaggi sul flusso di informazioni che il gruppo genera, capendo i loro bisogni e chi sono i loro modelli, che a loro volta possono essere utilizzati come canale per trasmettere il messaggio del prodotto, perché con i loro valori e condotta danno maggior valore a ciò che utilizzano o propongono. Questi possono essere anche talvolta considerati come Opinion Leader ossia dei modelli.  Ad esempio questa tattica è utilizzata nella moda non per vendere vestiti, ma per vendere stili di vita, dove si vedono personaggi a cui un gruppo ammira, agire in un certo modo od usare certi prodotti, e per imitazione questi compreranno il prodotto o si comporteranno come tali. Lo stesso succede con i servizi online, dove “Web Gurus” utilizzano nuovi servizi per condividere conoscenza ed esperienze, che per essere raggiunte i “followers “dovranno diventare utenti, ed a loro volta utilizzeranno lo stesso mezzo di comunicazione per condividere il loro sapere con altri.

Spesso le comunità online possono essere riassunte in questa frase di Jerry Grant Blakeney,

It is amazing how you can surround yourself with so many people you can call friends, and yet actually only have one or two real ones

che riflette lo status di molti utenti sui Social Networks. Agire sulle comunità può essere estremamente efficace se si riesce a comprendere i bisogni del gruppo stesso.

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Articolo di Edoardo Piccolotto


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