lug 31, 2009
SMS ed iPhone, l’attacco comincia

La notizia gira da alcune ore ormai. E’ stato scoperto un bug dell’iPhone che permetterebbe a malintenzionati di prendere il controllo totale del telefono, rubare dati, effettuare chiamate ed inviare messaggi.
La debolezza sfruttata nell’attacco è un problema nella gestione della memoria in cui sono salvati gli SMS. Per farlo è sufficiente mandare una sequenza di SMS di controllo che, invisibili all’utente, permettono di prendere controllo del cellulare. Basta un attimo per bloccare il telefono, nel caso migliore, o rubare i dati della rubrica o delle applicazioni. Questa falla è attualmente presente in tutte le versioni software dell’iPhone, nonostante sia già stata segnalata ad Apple da alcune settimane.
Bisogna avere paura? Assolutamente no, inviare la sequenza di SMS non è immediato, inoltre bisogna essere sicuri che il numero cui vengono inviati gli SMS corrispondo al cellulare Apple.
In ogni caso questo tipo di vulnerabilità è presente in quasi tutti i telefoni GSM: quello che varia è la reazione del telefono agli SMS malevoli. L’iPhone non richiede una azione di conferma alle modifiche inviate da parte dell’utente e presenta quindi grandi rischi. I Sony Ericsson (li compra ancora qualcuno?) non permettono di capire da quale fonte siano giunte le nuove impostazioni, ma richiedono una conferma prima di applicarle.
Per appronfondire:
Etimologia del termine bug, l’origine è erroneamente spesso attribuita a Grace Hopper.
Gran parte dei telefono GSM sono attaccabili sfruttando debolezze nel sistema di gestione degli SMS.
Articolo di lorenzo viscanti
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